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Filicudi: Salvate tre tartarughe “caretta-caretta”

carreta-carreta

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Al largo di Siccagni

Tre stupendi esemplari di tartaruga “Caretta – Caretta”, in difficoltà, sono stati recuperati nel limpido tratto di mare tra Filicudi e Alicudi ieri pomeriggio e trasferiti a Lipari. I rettili marini sono stati individuati al largo di un vero e proprio monumento naturale: il caratteristico scoglio de “la Canna”. Avvistate sono state caricate a bordo per le difficoltà accusate, secondo i soccorritori, nell’immersione. Le “Caretta- Caretta”, sono state, quindi, precauzionalmente trasferite al porto. Sono state quindi consegnate alla Guardia Costiera che questa mattina le invierà, sempre a bordo di un altro aliscafo, a Messina (p.p.)

postato da Eolie news @ 09:15   3 ottobre 2009

Museo Archeologico Sottomarino di Filicudi

 

nave-fenicia

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F i n a l m e n t e  il riconoscimento ufficiale del  Museo di Archeologia Sottomarina 

Da Agosto 2008 si è aperta ufficialmente la visita usufruibile per i sub, in possesso di un brevetto di secondo livello, visitare accompagnati da una guida Eoliana con speciale licenza nelle immersioni al Museo Sottomarino nei pressi di Capo Graziano.
 
 Finalmente l’occasione di poter visitare la più bella area marina delle isole Eolie, un sito archeologico di relitti affondati, con reperti risalenti dal V secolo a.C.
 
Il luogo è circoscritto in una secca, un centinaio di metri dalla costa e raggiunge 30/70 metri di profondità. La Sovraintendenza ha intenzione di portare delle telecamere subacquee nel sito archeologico, in tal modo consentirà la visione via internet (quindi anche da casa) dei relitti di Capo Graziano.  
Essa è situato a sud-ovest dell’isola, nei pressi di Capu Grazianu, un istmo con la sua forma allungatissima, un punto particolarmente insidioso, esso offriva illusoriamente un sicuro riparo per le navi colte dalle tempeste improvvise e violente, dalle traversie dei venti e dal mare, ma purtroppo incappavano in questa secca affondando.
E’dal 1959 che son iniziati i ritrovamenti e…  i saccheggi, ma quello che si recuperò con gli anni con le varie spedizioni di studio, è assicurato al Museo Archeologico , diventando uno dei nuclei più cospicui della sezione di archeologia marina nella quale è esposto. 
 La ricchezza varia dai relitti di navi del V, IV e III sec. a.C., ai più recenti di una nave Spagnola del XVII sec. e di… un’ ala di un aliscafo.
Ai reperti di anfore corinzie, ceramiche grezze e a vernice nera di pregevole fattura, si aggiungano ancore, cannoni di bronzo e monete di varie epoche. 
Nel relitto denominato F per esempio, (sono una decina, i relitti identificati fino ad ora), alcune ceramiche ritrovate, ricordano  molto da vicino, non solo le forme ma anche nel colore dell’argilla, quelle che si producevano a Lipari al tempo del “pittore di Lipari”e degli altri maestri della ceramica policroma, testimonianza del commercio e di un’attività florida per l’esportazione, quindi non solo per l’uso locale.
Aggiungiamo il ritrovamento di un singolo pezzo, un’anfora micenea databile fra il XVI-XV sec. a.C., un rapporto stretto con l’insediamento della cultura di Capu Grazianu.

Sul sito della Regione Siciliana beni culturali, con la sovraintendenza di Sebastiano Tusa, c’è un bellissimo Home Page, ricco di informazioni per quanto riguarda eventi, normative, progetti e la rassegna stanpa.

E nel sito  http://www.progettostars.it/cam1/big_i_frame.htm  inoltrarsi nella possibilità concreta di poter assistere in diretta le immagini girate con speciali telecamere nei fondali di Cala Gadir a Pantelleria

 

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SITI ARCHEOLOGICI SICILIA

Eolie, Filicudi museo sottomarino

 

 

 Questo è un bel filmato, che illustra con una panoramica dell’isola di Filicudi alcuni punti suggestivi della costa e del mare visti a bordo della barca di Nino Terraneo. E sopratutto l’ introduzione del riconoscimento del Museo Archeologico Sottomarino, da poco istituito  e che permetterà ai sub in possesso di un patentino di secondo livello di visitare e ammirare i fondali di Capu Grazzianu, ricchi di storia e reperti archeologici. Un augurio per tutti, affinchè Filicudi e le Eolie  sviluppino sempre più un turismo e un interesse specifico delle bellezze e della storia  a cui appartengano, il loro vero e unico tesoro. Si informa che è stato anche approvato il progetto affinchè con apparecchiature e con varie telecamere, si possa vedere in web e perchè no  anche da casa in poltrona, le immagini  in diretta dal sito.

 

   Fonte:   lasiciliaweb

                                         This video was embedded using the YouTuber plugin by Roy Tanck. Adobe Flash Player is required to view the video.