Escursioni via mare
Il mare delle isole Eolie e Filicudi in particolare è stupendo, è uno dei più ricercati e amati per la ricchezza e la varietà naturalistiche dei fondali, lo spettacolo della costa variegata e impetuosa.
Il mare trasparente e la varietà dei suoi colori incantano, immergersi e nuotare in queste acque sono un piacere non così facile da descrivere… e raccontare…
L’itinerario intorno all’isola, il periplo misura un tredici Km circa, si può eseguire con piccole barche a motore, ideale con canoe ( ci s’impiega poche ore ) e per tutto l’arco dell’anno, tempo permettendo.
Non presenta grosse difficoltà, mentre per le immersioni profonde si consiglia sempre un accompagnatore esperto dell’ isola.

Museo Archeologico Sottomarino
… Finalmente il riconoscimento ufficiale di un Museo Archeologia Sottomarina: da Agosto 2008 si è aperta ufficialmente la visita, fino a una profondità di 45 Mt, dei vari relitti del II, del V sec. a.C. e altri più recenti giacenti sul fondo marino, che ebbero sfortuna di affondare, incangliandosi in una secca di poco al largo di Capu Graziano. E’ usufruibile per i sub, in possesso di un brevetto di secondo livello di visitarlo, accompagnati da una guida eoliana con speciale licenza. Questo museo sottomarino di cui il Museo Archeologico ‘L. Bernabo Brea’ di Lipari espone vari e tanti reperti quivi recuperati e salvati.
Per quanto riguarda attrezzature sub acque, barche, gommoni, canoe, è possibile affittare a ore o per tutta la giornata, sono possibili visite guidate, escursioni turistiche notturne , ma sempre è consigliabile prenotare…
La costa:

La Cuosta e Praia Picurini
inoltrarsi ad ammirare la costa, le sue molteplici forme, i burroni, i canaloni, gli strapiombi di massi, le stratificazioni molteplici di lava rossiccia e nera, le balze ripide e rocciose, i terrazzamenti sovrastanti, una volta coltivati, fino alle pendici della Muntagna, danno un senso di calma e rispetto che ricorda un po’ contemplando le più famose piramidi.
Ricordiamo La Praia (la Spiaggia): costituite da ciottoli levigati e consistenti, Praia oPirciatu, P. i Picurini, P. oPuorto, Praiola iConti e Cuosti d’u Sciarato
i Vadduni, i Curruggi: insellature a strapiombo sul mare particolarmente umide alcune coltivate un tempo a fichi, capperi e alberi da frutto:Vaddune iVunica, Vadd. Vanni Ranni, Vadd. a Zotta, V. aCarestia. V aFossa, V. a Briantini, Vancu aPernici, C uFruntuni.
Le Sciare: costituita da lapilli grigiastri e massi lavici rocciosi che si perdono in repentini e vorticosi dirupi: aSciara eCurdunedda, Sciara Nica e la S. Ranni e Sciaricedde .
Le Punte:

Le Punte
formate da consistenti strati di lava, sporgenze di rocce nodose e pareti ferruginose o stratificazioni verticali terrose in parte rossicce e biancastre. Composte di prominenze compatte e dentate tra le loro, di stratificazioni di lava spessa e di colore nero, alle loro sommità pianeggianti erano coltivate a cereale grano e orzo.
Le principali da ricordare:
P.ta Stimpagnatu, P.ta o Pirciatu, P.ta o VoiMarinu, P.ta o Turcu, P.ta a Zotta (qui nidifica il Falco della Regina), P.ta a Caristia, P.ta o Zu ccuRanni, P.ta Maccaturi, Punticedda, LePunte iCola Restuccia ,P.ta aMiseria e aPuntaeBriantini
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Le Rutte:

Rutta oVoi Marinu
affascina scoprire queste grotte, grandi o piccole che siano e sono tante in quest’isola e sotto il mare. Perlustrarle, scoprirne gli echi… i colori nascosti…le forme misteriose… isolate dal tempo…
Le principali da ricordare: i Rutticieddi, A Rutta oVoiMarinu, Rutte iSan Vartulumeu, e sottomarine: Rutta dei gamberi, vicino alla secca, … e tante altre tutte da scoprire.
La Rutta oVoi Marinu, è situata nella parte orientale, un luogo emozionante e grandioso, è sicuramente la più grande grotta dell’arcipelago Eoliano, e si presenta in una grande volta alta 22 Mt e profonda circolarmente 25 Mt, con al finale una bellissima spiaggetta di ciottoli . E’ incantevole soggiornare per un po’…
Il nome attuale della Rutta oVoi Marinu, prende origine dal suo antico abitatore la foca monaca (Monachus monachus) purtroppo abbattuta, l’ultimo esemplare, da un cacciatore nel 1937, i cui strepiti avvisavano i naviganti al loro passaggio…
http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=788
Gli Scogli:

'A Canna
Scuogghiu e scuogghittu, conglomerati rocciosi, tondeggianti e frastagliati, alcune sono rocce spugnose, porose di colore cinerine o nerastre, erose dalle onde, adagiate non lontana dalla costa. I loro nomi tramandano una memoria antica, forse persa per sempre… spiccano Scuogghiu a Cuddura, Sc. a Notaru (uno scoglio tondeggiante ), Sc. aFora, Sc. oPirciatu, Sc. aFuntana (un conglomerato nerastro nel quale si aprono due fenditure che lo attraversano completamente, in un aspetto di antiche rovine ), Sc. Cacato, Sc. i SanVartulomeu, Sc. oJafante, Scuogghiu Montenassaru (nei pressi c’è ‘La Secca’, essa si scorge come una chiazza biancastra risultato di un impressionante monolitico che da sessanta metri dal fondo risale d’improvviso fino a sei Mt). Sc. a Canna: formato da un unico cono pietroso si erge isolato, ottantacinque metri di altezza e distante tre miglia dalla costa. I gabbiani che la sorvolano, lo punteggiano di bianco con i loro escrementi. Vista da Sud-ovest a dir dagli isolani sembra una madre col bambino che si allontana. Vive qui una rarissima lucertola delle Eolie (Podarcis raffonei), ormai estintasi altrove.