Filicudi

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Archive for the ‘Immersioni’ Category

LO SPETTACOLO DEL MUSEO SOTTOMARINO, a cura di Peppe Paino

Filicudi: Salvate tre tartarughe “caretta-caretta”

carreta-carreta

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Al largo di Siccagni

Tre stupendi esemplari di tartaruga “Caretta – Caretta”, in difficoltà, sono stati recuperati nel limpido tratto di mare tra Filicudi e Alicudi ieri pomeriggio e trasferiti a Lipari. I rettili marini sono stati individuati al largo di un vero e proprio monumento naturale: il caratteristico scoglio de “la Canna”. Avvistate sono state caricate a bordo per le difficoltà accusate, secondo i soccorritori, nell’immersione. Le “Caretta- Caretta”, sono state, quindi, precauzionalmente trasferite al porto. Sono state quindi consegnate alla Guardia Costiera che questa mattina le invierà, sempre a bordo di un altro aliscafo, a Messina (p.p.)

postato da Eolie news @ 09:15   3 ottobre 2009

Piccole cernie eoliane

E’ bello poter vedere dei filmati, che rendono piu visibile la vita sottomarina dei pesci, il loro vivere…  il loro mondo.  Chissà se erano grande e grosse avremmo assistito alla vanità dell’inseguimento e del loro killeraggio.
Ringraziamo per questo bel filmato, questo piccolo frammento fatto nelle acque di Filicudi. E’ una rarità per Filicudi poichè, normalmente non se ne trovano … se uno ne cerca  nel web, ne trova decine, e provi  a vederli una dietro l’altro, dopo un pò ti fa venire un pò la
nausea…tutti uguali armati di bombole e fucili e rilevatori vari, gasatissimi di volerti far partecipi (con il video) delle loro imprese… e della loro bravura. Coscienti sicuri (sich! ) che altri li condiveranno e li imiteranno nella prossima Caccia Grossa .   In fondo  i  pesci hanno un pregio non urlano  e non sanguinano, si può assistere senza grosse emozioni alla loro esecuzione.  Hanno comunque tanta sensibilità da come reagiscono al colpo….
Su Filicudi è difficile trovare dei bei filmati, p e c c a t o, in cui c’è un incontro con un mondo differente, il mare, completamente differente da noi, dalla nostra visione quotidiana, dai nostri iperbolici ritmi che parla e si esprime……e ascolta,   Un mare meraviglioso quello delle Eolie, impoverito da saccheggi e abbandoni che al giorno d’oggi rimane poco o nulla: dalle Tartarughe, alla Foca Monaca, l’ultima esemplare ucciso a colpi di fucilata , le Cernie, i Saraghi, gli Scorfani, le Aragoste, quelli di passa, la varietà dei pesci diminuiti per grandezza e numero, un vero peccato per le generazioni future e nostra…

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Museo Archeologico Sottomarino di Filicudi

 

nave-fenicia

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F i n a l m e n t e  il riconoscimento ufficiale del  Museo di Archeologia Sottomarina 

Da Agosto 2008 si è aperta ufficialmente la visita usufruibile per i sub, in possesso di un brevetto di secondo livello, visitare accompagnati da una guida Eoliana con speciale licenza nelle immersioni al Museo Sottomarino nei pressi di Capo Graziano.
 
 Finalmente l’occasione di poter visitare la più bella area marina delle isole Eolie, un sito archeologico di relitti affondati, con reperti risalenti dal V secolo a.C.
 
Il luogo è circoscritto in una secca, un centinaio di metri dalla costa e raggiunge 30/70 metri di profondità. La Sovraintendenza ha intenzione di portare delle telecamere subacquee nel sito archeologico, in tal modo consentirà la visione via internet (quindi anche da casa) dei relitti di Capo Graziano.  
Essa è situato a sud-ovest dell’isola, nei pressi di Capu Grazianu, un istmo con la sua forma allungatissima, un punto particolarmente insidioso, esso offriva illusoriamente un sicuro riparo per le navi colte dalle tempeste improvvise e violente, dalle traversie dei venti e dal mare, ma purtroppo incappavano in questa secca affondando.
E’dal 1959 che son iniziati i ritrovamenti e…  i saccheggi, ma quello che si recuperò con gli anni con le varie spedizioni di studio, è assicurato al Museo Archeologico , diventando uno dei nuclei più cospicui della sezione di archeologia marina nella quale è esposto. 
 La ricchezza varia dai relitti di navi del V, IV e III sec. a.C., ai più recenti di una nave Spagnola del XVII sec. e di… un’ ala di un aliscafo.
Ai reperti di anfore corinzie, ceramiche grezze e a vernice nera di pregevole fattura, si aggiungano ancore, cannoni di bronzo e monete di varie epoche. 
Nel relitto denominato F per esempio, (sono una decina, i relitti identificati fino ad ora), alcune ceramiche ritrovate, ricordano  molto da vicino, non solo le forme ma anche nel colore dell’argilla, quelle che si producevano a Lipari al tempo del “pittore di Lipari”e degli altri maestri della ceramica policroma, testimonianza del commercio e di un’attività florida per l’esportazione, quindi non solo per l’uso locale.
Aggiungiamo il ritrovamento di un singolo pezzo, un’anfora micenea databile fra il XVI-XV sec. a.C., un rapporto stretto con l’insediamento della cultura di Capu Grazianu.

Sul sito della Regione Siciliana beni culturali, con la sovraintendenza di Sebastiano Tusa, c’è un bellissimo Home Page, ricco di informazioni per quanto riguarda eventi, normative, progetti e la rassegna stanpa.

E nel sito  http://www.progettostars.it/cam1/big_i_frame.htm  inoltrarsi nella possibilità concreta di poter assistere in diretta le immagini girate con speciali telecamere nei fondali di Cala Gadir a Pantelleria

 

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SITI ARCHEOLOGICI SICILIA

Eolie, Filicudi museo sottomarino

 

 

 Questo è un bel filmato, che illustra con una panoramica dell’isola di Filicudi alcuni punti suggestivi della costa e del mare visti a bordo della barca di Nino Terraneo. E sopratutto l’ introduzione del riconoscimento del Museo Archeologico Sottomarino, da poco istituito  e che permetterà ai sub in possesso di un patentino di secondo livello di visitare e ammirare i fondali di Capu Grazzianu, ricchi di storia e reperti archeologici. Un augurio per tutti, affinchè Filicudi e le Eolie  sviluppino sempre più un turismo e un interesse specifico delle bellezze e della storia  a cui appartengano, il loro vero e unico tesoro. Si informa che è stato anche approvato il progetto affinchè con apparecchiature e con varie telecamere, si possa vedere in web e perchè no  anche da casa in poltrona, le immagini  in diretta dal sito.

 

   Fonte:   lasiciliaweb

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“LA CHIAMEREMO ANDREA” Delfino

 

 IL DELFINO CHE GIOCA: “LA CHIAMEREMO ANDREA”                                                                     da   videopensiero
        

Un bellismo Video , una bella storia, isruttivo e … confidenzialiale, del cosa si può fare e trovare ..immergendosi nel mare.

Un video che ci giunge da Rimini, molto lontano da Filicudi, da quest isola  nell’Eolie, ma non per  i delfini, che si possono osservare anche  qui, quando in estate rasentono il molo a Pecorini, o li si vedono lontani saltellare sull’acqua.            Quando avviene è’ un bellisimo evento, c’è un passa parola generale, un gridare l’evento eccitati e tutti si affollano  al molo, nella spiaggia, al ‘Saloon’ tra le barche della praya.   

I bambini sono sempre i più veloci ad accorrere e urlare, un sesto senso molto più presente  e sviluppato di noi grandi, un bellissimo richiamo che  i delfini ci regalano e sentono, poichè ritornano  come al  teatro per il bis, …. …..lasciandoci tutti con un sorriso per essere stati partecipi di questa giornata un pò particolare…

 

 

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Prima compare “lei” e fa amicizia con i sommozzatori…  da   videopensiero
        Nell’Adriatico storie da fiaba nelle profondità del mare.

Il singolare avvistamento a largo di Rimini è avvenuto da parte dei sub dell’Associazione “Gian Neri” nel corso di un’esercitazione.
Gli esperti stanno studiando il suo comportamento giudicato rarissimo per la sua specie… Probabilmente lo chiameranno proprio così, Andrea…  il Tursiope (Tursiop truncatus), o meglio la “delfina” che sta incrociando nelle acque dell’adriatico antistanti la costa riminese.
E’ dal cinque maggio scorso che sta attirando l’attenzione dei sommorzatori della zona nuotando con loro per ore e ore al giorno, a circa tre miglia nautiche dalla spiaggia romagnola, … Normalmente i delfini sono spaventati a morte dalle bolle dei respiratori dei suqaccquei in immersione e se stanno alla larga…  quasi certamente incinta e da oggi anche in compagnia di un alter ego maschile. .
Ora sono al lavoro gli esperti della “Gian Neri” … per studiare e capire il comportamento di questa Delfina e chiarire …Testimonianza del meraviglioso incontro sono una serie di innumerevoli fotografie e filmati (sembra in alcune immagini quasi si metta in posa!) che Oltrepensiero.it vi propone … Le immagini video che regaliamo ai nostri lettori sono davvero eccezionali, mentre altre sono già in visione della Sede Regionale Rai di Bologna. .. giornali  e Ansa.
Una pubblicità non indifferente per l’Adriatico con un evento…  sarà una storia unica ed indelebile da ricordare, raccontare e sicuramente da tramandare….

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