L’isola
“Lasciando il tuo paese e salendo sulla nave, distogli lo sgardo dai confini che ti hanno visto nascere”, Pitagora

Le isole Eolie
Il sito propone l’opportunità di far conoscere le bellezze e gli incanti, la storia di quest’isola magica e stupefacente e la sua natura; offrendo ospitalità e informazione tra un repertorio di case disponibili per chi ne vuol fare soggiorno di “vera” vacanza. Ideale per singoli, famiglie e gruppi. La possibilità di relax circondata di silenzi e colori, da una natura mediterranea unica, di gustare la buona cucina filicudara, di passeggiate per le strade del vulcano, di scoprire le bellezze e le profondità dei fondali in questo mare unico e nelle notti la visione incantata sotto le migliaia di stelle e della luce della luna. Sentirsi un tutt’uno con gli elementi (l’acqua, il calore, il vento, la terra, lo spazio), una dimensione, l’essere sull’isola, di sogno irreale e meditativo.
L’isola di Filicudi (anticamente detta Phoenicodees… Phoenicussa… Filicuri… )
sorge aponente dell’Arcipelago Eoliano a 24 miglia da Lipari. La trasparenza dell’aria e la limpidezza dei colori permettono, un vastissimo orizzonte in quell’angolo di mare siciliano che abbraccia le altre sei isole, la costa calabra, nonché la visione della maestosità del monte Etna, dei rilievi collinari della costa della Sicilia fino ai confini della conca di Palermo e dell’isola di Ustica.
La parte visibile dell’isola è una sommità di una complessa struttura vulcanica, la cui cima ‘fossa e filici’, è situata a 773,71 metri. Da’ nell’occhio all’arrivo sull’isola, le migliaia di terrazzamenti, ‘le lenze’, dalla sommità fino alla costa sul mare, (alcuni risalenti a 5000 mila anni fa! ), dimostrazione di una evoluta civiltà di benessere autoctona che modellò, e rese confortabile e felice la sua esistenza. Questa sua natura forte, questa sua antica storia di miti e leggende, questo suo essere vulcano e la sua esposizione elevata agli agenti atmosferici, dal vento al sole, al mare, danno un aspetto rude, incantevole e incontaminato.
Filicudi è sotto il patrimonio dell’UNESCO , in quanto patrimonio dell’umanità e in corso è la creazionedi una Riserva Naturale in parte dell’isola. Per i sub è fruibile da quest’anno il Museo Sottomarino Archeologico, e con l’oppurtunità nel prossimo futuro di collegarsi via web. Interessante è la visita al piccolo Museo Archeologico istituito recentemente, panoramica dei tantissimi ritrovamenti archeologici nel mare, a Capo Graziano e ai costumi dell’isola.
Luoghi di Interesse:
Filicudi offre tantissimi luoghi di interesse naturalistico e archeolgico, di passeggiate su
egiù per il vulcano e di svago: per il bellssimo mare, per gli incontri e la particolare “ospitalità isolana”, le sue feste, per tutto questo val la pena farne un soggiorno, pur breve o lungo che sia.
- Capu Grazianu un percorso interessantissimo per i resti del suo villaggio neolitico esistente, l’Ara votiva posta sulla sommità del promontorio. La cima di Muntagnuoli sopra Pecorini con la sua stele posta alla sommità, un piccolo menhir, la cosi’ detta” petra che sona “ antico resto di civiltà non ancora così approfondito;
- Cuntrada Ficcarisi a picco sul mare, uno spettacolo mozzafiato con Alicudi sul fondo e Cuntrata Siccagni con i suoi alti strapiombi, nella parte ovest, raggiungibili a piedi o per via mare, uno scenario ideale per la scoperta di un patrimonio naturalistico tra i più belli e vari del Mediterraneo;
- Faragghiuni, Smarraturi, Binifiziu, situati sotto Fossa eFilici luoghi e percorsi interessanti per la varietà di flora e fauna che racchiudono;
- Le Macine raggiungibile dal porto, è il luogo in cui gli isolani esperti, modellavano le enormi pietre per i frantoi del frumento e degli olivi e da lì venivano caricate sui velieri che le avrebbero portate a Napoli e Palermo;
- La Funtanedda situata nella zona est dell’isola una piccola sorgente di acqua naturale nei pressi di Zucco-Grande una Cuntrata semi-abbandonata;
- La Sciara Ranni un cedimento del terreno di 400 metri composta di sabbia e pietre vulcaniche che giunge sino al mare.
- Scoprire il mare di filicudi con una semplice barca ,con una canoa o nuotando è come immeregersi in mille colori, in mille anfratti, in mille sensazioni. Ricordiamo solo la bellezza tra le tante possibilità, della vista del Jafante, della Canna ,della Rutta oVoi Marinu, della Punta oPirciatu, dello scoglio di Munti Nassaru, la Cuosta dell’isola, le Punte.
Che questo portale… in via di allestimento… diventi occasione per raccogliere dati, notizie, strumenti utili per l’isola affinchè possa uscire da un certo anonimato e abbandono che l’ha contraddistinta nel corso della sua storia …


